A Catania l’inflazione più alta d’Italia, Federconsumatori chiede aiuti immediati e concreti

indebitamento famiglie sicilia federconsumatori

Catania si conferma la città più cara d’Italia. Anche ad ottobre, secondo i dati ISTAT, l’inflazione è in aumento rispetto al resto del paese, attestandosi al 15,6 per cento, quasi quattro punti percentuali in più, rispetto al dato nazionale. L’inflazione a Catania è molto penalizzante anche nel confronto con altre città italiane al di sopra dei 150mila abitanti: è quasi il doppio, ad esempio, di quella registrata ad Aosta, ferma all’8,7 per cento. Continua a leggere

Aumento TARI a Catania, Federconsumatori: disastro annunciato

A metà marzo 2022, con la città di Catania in piena emergenza rifiuti, Federconsumatori ha scritto al sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi ponendo all’Amministrazione Comunale 5 domande. Una di queste domande, la seconda, era relativa ad un eventuale aumento della TARI. Oggi, a neanche sei mesi di distanza, l’aumento della tassa sui rifiuti è arrivato ed è elevatissimo: +18%.

Ancora una volta, dunque, Federconsumatori Sicilia non è per nulla stupita di quanto sta succedendo ma, al contrario, lo aveva ampiamente previsto: gestendo in un determinato modo le situazioni complesse, infatti, tali situazioni prima o poi sfuggono di mano. Ciò non vuol dire, però, che i cittadini debbano restare in silenzio e sopportare qualunque decisione presa (e non presa) dalla politica locale. Continua a leggere

A Catania la TARI più costosa d’Italia

A Catania, la TARI (tassa sui rifiuti) è la più cara d’Italia. Lo denuncia il presidente provinciale della Federconsumatori, Salvo Nicosia, il quale sottolinea che, in media, ogni famiglia catanese paga 504 euro l’anno, molto al di sopra della media nazionale, con casi eclatanti come quello di Potenza, dove ogni famiglia paga appena 131 euro l’anno. Continua a leggere

Buoni Fruttiferi Postali: importantissima vittoria per un assistito di Federconsumatori

indebitamento famiglie sicilia federconsumatoriImportante sentenza sugli interessi dei Buoni Fruttiferi Postali. Ottenuto dalla Federconsumatori di Mascalucia, il provvedimento della magistratura tutela gli investitori da arbitrii. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la legittimità di applicare, per l’ultimo decennio, i più vantaggiosi tassi, previsti originariamente nella tabella riportata nella parte posteriore dei buoni fruttiferi e non quelli successivamente modificati e ridotti da Poste Italiane con un semplice timbro aggiuntivo. Ai due risparmiatori interessati, assistiti dalla Federconsumatori “Etna Sud” di Mascalucia, rappresentata dall’avv. Daniele Di Grazia, il tribunale ha pertanto riconosciuto il diritto alla corretta liquidazione di Buoni fruttiferi postali, per oltre 110mila euro. Continua a leggere

Buoni Fruttiferi Postali: nuova vittoria di Federconsumatori

poste italiane

NICOSIA: PIU’ TEMPO AI CONSUMATORI PER RIVENDICARE IL RIMBORSO

Importante sentenza, del Giudice di Pace, in favore dei risparmiatori, sulla prescrizione dei Buoni postali fruttiferi: la prescrizione decennale non decorre dalla data di emissione del titolo di credito, ma dall’ultimo giorno del settimo anno solare, successivo a quello dell’emissione. In pratica, i risparmiatori hanno più tempo per riscuotere il capitale investito e gli interessi maturati. Continua a leggere