I cittadini siracusani, ormai da alcuni decenni, attendono la realizzazione del nuovo ospedale nel comune capoluogo. Ma questa è solo una delle tante criticità della sanità aretusea, insieme alla mancata apertura di 11 delle 12 Case e dei 4 Ospedali di Comunità previsti e, per di più, all’interno di una situazione generale complessiva della sanità siciliana caratterizzata da liste d’attesa infinite.
Dall’altro lato, però, in provincia di Siracusa ci sono servizi sanitari sul territorio già attivi ma, inspiegabilmente, sconosciuti ai cittadini. In più, come in tutta Italia, anche a Siracusa c’è la possibilità di rivolgersi ad un professionista medico privato per ottenere la prestazione che il pubblico non riesce ad erogare entro i tempi di legge, ottenendo successivamente il rimborso della fattura pagata al dottore.
Federconsumatori Sicilia, alla luce di questa complessa situazione, da un lato torna a chiedere una forte accelerazione dell’iter per il finanziamento (e poi la costruzione) del nuovo ospedale, dall’altro mette a disposizione le sue strutture per offrire assistenza e informazioni ai cittadini, gratuitamente, affinché possano ottenere le prestazioni sanitarie di cui hanno bisogno, nei tempi di cui hanno bisogno.
Nelle due sedi (https://www.federconsumatorisicilia.it/sedi/) di Viale Santa Panagia 205 e Via Piave 53, ad esempio, Federconsumatori Siracusa aiuta i cittadini a compilare i moduli per accedere ai cosiddetti “percorsi di tutela”, cioè per espletare la procedura burocratica necessaria ad avere il rimborso delle prestazioni effettuate dai medici privati in caso di liste d’attesa troppo lunghe.
“I percorsi di tutela sono un diritto dei cittadini – spiega il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – ma gestirne la burocrazia non è alla portata di tutti. I nostri sportelli possono aiutare gli utenti, per questo invitiamo i cittadini nelle nostre sedi per ricevere aiuto”.
Inoltre, sempre presso gli sportelli di Federconsumatori Siracusa, gli utenti possono avere informazioni sul cosiddetto “PNES”: Programma Nazionale Equità nella Salute. “Si tratta di strutture pubbliche gratuite – spiega ancora La Rosa – accessibili da tutti previa prenotazione. Chi ha specifici requisiti, ad esempio un reddito molto basso, può ottenere cure dentali, sostegno alla salute mentale, esami per la prevenzione dei tumori e molto altro. Sono servizi poco conosciuti – conclude La Rosa – e per questo mettiamo a disposizione i nostri sportelli per ottenere le informazioni necessarie a prenotare le visite”.
Federconsumatori Sicilia è lieta di poter fare la propria parte nell’assistere gli utenti del Servizio Sanitario Nazionale in provincia di Siracusa, e nel resto dell’isola, ma ribadisce che ulteriori ritardi nella costruzione delle strutture di cura e nell’aggiornamento degli organici, sia dei medici che degli infermieri e degli Operatori Socio Sanitari, non può più essere tollerato.
