password rubata - Microsoft Copilot 08/09/2024

Chiunque abbia anche solo un minimo di vita digitale ha almeno una password. Molto più probabilmente ognuno di noi ha più password, decine o centinaia di password per altrettanti profili e account online, dai social alla banca, passando per l’email e per gli ecommerce.

A volte capita di avere così tanti account che nemmeno ce li ricordiamo se non quando, sfortunatamente, qualcuno riesce a rubarci la password di quel profilo. Ecco come sapere se ciò è successo e, soprattutto, cosa rischiamo se ciò succede e come correre ai ripari.

Cosa succede quando ci rubano una password

Se ci rubano una password di un account che usiamo spesso, allora ben presto ci accorgeremo che ciò è successo. Se ci rubano la password di Facebook, Instagram, Tiktok o altri social, infatti, quasi certamente chi lo ha fatto inizierà a usare il nostro profilo per fare qualcosa.

Di solito per inviare ai nostri contatti messaggi pubblicitari, di spam o contenenti link a siti pericolosi. In casi del genere, di solito capita che sono gli stessi nostri contatti ad avvertirci della violazione.

Nei casi peggiori il nostro profilo diventa inaccessibile, perché chi è riuscito ad entrare procede a modificare la password per impedirci di accedere. In tal caso rischiamo di perdere l’account e dobbiamo denunciare subito l’accaduto alle forze dell’ordine: se chi ci ha rubato il profilo inizia a pubblicare materiale vietato, o a compiere altri crimini, potremmo andarci di mezzo noi.

Altre volte la password che ci rubano è quella di un servizio che non usiamo mai, o che abbiamo usato una sola volta per poi abbandonarlo. In questi casi, nella migliore delle ipotesi, il servizio in questione ci avvisa con una email che ha rilevato un nuovo accesso alla piattaforma, magari da una posizione diversa da quella usata per gli accessi precedenti.

Purtroppo, però, non sempre le piattaforme hanno questa misura di sicurezza e, di conseguenza, non c’è un vero modo semplice per sapere se ci hanno rubato quella password.

Non è mai una sola password

Quanto detto fino ad ora è ancor più valido se pensiamo che, purtroppo, quasi nessuno di noi mette in pratica le regole fondamentali sulle password. In particolare quella che dice che non dovremmo mai usare la stessa password per più profili su più servizi o piattaforme.

Questo perché, se ci rubano una password, gli hacker di solito provano a usarla anche su altri nostri account, sapendo che molto probabilmente almeno per uno di essi abbiamo fatto la leggerezza di usare la stessa parola chiave.

Cosa fare se ci rubano una password

Se ci rubano una password e ce ne accorgiamo in fretta, allora possiamo facilmente entrare nell’account violato e cambiare di corsa la password con una più robusta. In questo modo, se l’hacker non ha già fatto danni, non avremo nessuna conseguenza dal furto della password.

Se ce ne siamo accorti tardi e l’hacker ha già cambiato la password per impedirci di entrare, allora dovremo fare affidamento sul servizio di assistenza della piattaforma. La procedura è diversa da sito a sito, ma va fatta prima possibile almeno come testimonianza del furto della password.

Se l’hacker ha iniziato a usare il nostro account per compiere atti illeciti, allora dobbiamo subito segnalarlo alla Polizia.

Come non farsi rubare le password

Se gli hacker riescono facilmente a rubare le password per gli account, quasi sempre è perché gli utenti scelgono password facili da scoprire. Oltre a creare password lunghe e complesse, sempre diverse per ogni profilo online, è sempre meglio attivare l’autenticazione a due fattori.

In questo modo, se l’hacker userà il primo fattore di autenticazione (la password rubata) per entrare in un sito o in una app, non solo non avrà a disposizione il secondo fattore (e quindi non potrà entrare), ma a noi arriverà in fretta la notifica che ci avverte che è stato sbagliato il secondo fattore. Ciò ci farà subito capire che ci hanno rubato una password.

Meglio ancora se scegliamo come secondo fattore una passkey biometrica: l’impronta digitale, o la scansione del volto, sono molto più difficili da rubare rispetto ad una password.

Infine, resta sempre la regola che meno password abbiamo e meno ce ne possono rubare: quanti account abbiamo creato e subito abbandonato negli anni?

Se usiamo un password manager, ad esempio quello integrato in Google Chrome, possiamo consultare facilmente la lista dei nostri account e (ri)scoprire quelli che non usiamo da anni. Il passo successivo è entrare in quei profili per eliminarli.