Nuovo risultato positivo della Federconsumatori provinciale di Catania, a tutela dei risparmiatori, in materia di Buoni Fruttiferi Postali: Poste Italiane non può modificare arbitrariamente le condizioni dei Buoni Fruttiferi Postali, fissate al momento della loro emissione. Lo affermano gli esperti finanziari della Federconsumatori di Catania, i quali, per due assistiti dell’associazione di tutela dei consumatori, hanno ottenuto il pagamento degli interessi, nella misura prevista al momento dell’emissione del buono fruttifero.


I due associati della Federconsumatori lamentavano che, nella fase della loro liquidazione, Poste Italiane avesse corrisposto gli interessi in misura ridotta; in uno dei due casi, si riguardava una somma cospicua di interessi (oltre 9.700 euro), perché, sosteneva l’azienda postale, successivamente all’emissione dei Buoni fruttiferi, erano stata, unilateralmente, modificata la misura, appunto, degli interessi, con un decreto ministeriale.

In sostanza, il decreto ministeriale prevedeva la corresponsione degli interessi non nella misura riportata e stampigliata sul buono fruttifero postale, della serie “P”, ma in quella prevista per la serie “Q”, molto meno remunerativa.

Da qui la richiesta d’intervento della Federconsumatori di Catania, che con l’assistenza dell’avv. Antonio Adalberto Carani, responsabile dello sportello Credito della Federconsumatori di Catania, ha presentato un reclamo contro Poste Italiane, chiedendo la liquidazione degli ulteriori interessi che non erano stati corrisposti. Poste Italiane ha dovuto riconoscere ai due utenti le somme aggiuntive, il cui pagamento era stato negato nella prima fase, presso gli sportelli postali.

Grande soddisfazione viene espressa dal presidente provinciale della Federconsumatori, Salvo Nicosia, che sottolinea come “in questa circostanza è stato conseguito un doppio risultato: la tutela del risparmiatore e il riconoscimento, in tempi brevi, degli interessi effettivi riportati sui titoli, evitando le lungaggini ed i costi di un procedimento giudiziario”.

Il presidente Nicosia ricorda che, “per la Federconsumatori di Catania, è l’ennesimo successo sulle controversie legate ai Buoni Fruttiferi Postali, grazie al lavoro qualificato dei consulenti legali, specializzati in materia bancaria, creditizia e finanziaria, sempre a disposizione degli assistiti, presso le sedi e gli sportelli presenti in provincia di Catania”.