Bollette acqua: Federconsumatori fa chiarezza sulle partite pregresse

La contestazione delle partite pregresse sulle bollette dell’acqua è una battaglia che Federconsumatori porta avanti da molto tempo, ad Enna sin dall’insediamento dell’attuale Presidentessa nel dicembre del 2017 e in ambito nazionale sin dalla pubblicazione della delibera dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA n. 643/2013). Continua a leggere

Al via il progetto Sportelli del Consumatore


La Rosa: situazione sempre più complessa, i cittadini hanno bisogno di assistenza

E’ iniziato il 7 marzo scorso, ed è ormai entrato nel vivo, il nuovo progetto di Federconsumatori Sicilia, ACU, Aiace e UGC denominato Sportelli del Consumatore finanziato dalla Regione Siciliana con fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Continua a leggere

A Catania la TARI più costosa d’Italia

A Catania, la TARI (tassa sui rifiuti) è la più cara d’Italia. Lo denuncia il presidente provinciale della Federconsumatori, Salvo Nicosia, il quale sottolinea che, in media, ogni famiglia catanese paga 504 euro l’anno, molto al di sopra della media nazionale, con casi eclatanti come quello di Potenza, dove ogni famiglia paga appena 131 euro l’anno. Continua a leggere

Bollette idriche: Federconsumatori Enna chiede il rimborso dei conguagli non dovuti

La decisione della Corte di Cassazione n. 17959/2021 ha dichiarato l’illegittimità del meccanismo di recupero delle cosiddette “partite pregresse”, ovvero i conguagli tariffari previsti dalla delibera dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA n. 643/2013). La delibera ARERA era un provvedimento amministrativo che aveva dato il via libera alla richiesta di conguagli da parte del gestore AcquaEnna S.c.p.A. nei confronti di tutti gli utenti della provincia di Enna. Continua a leggere

Caro Bollette: Federconsumatori Sicilia chiede sospensione distacchi per morosità


La Rosa: situazione preoccupante, boom di accessi ai nostri sportelli

A causa della fortissima crescita delle spese per energia elettrica, gas e carburanti, del basso reddito medio e dell’elevata disoccupazione, in questo inizio di 2022 in Sicilia è iniziata la tempesta perfetta: la situazione è preoccupante in tutta Italia, certamente, ma ben di più nella nostra Regione. Continua a leggere