La Rosa: situazione sempre più complessa, i cittadini hanno bisogno di assistenza

E’ iniziato il 7 marzo scorso, ed è ormai entrato nel vivo, il nuovo progetto di Federconsumatori Sicilia, ACU, Aiace e UGC denominato Sportelli del Consumatore finanziato dalla Regione Siciliana con fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’iniziativa ha l’obiettivo di attivare una rete di quattro sportelli ubicati a Palermo, Niscemi (Caltanissetta), Pietraperzia (Enna) e Paternò (Catania), per offrire assistenza qualificata e gratuita ai consumatori-utenti.

Il cittadino potrà rivolgersi per avere informazioni e supporto in merito a tutte le questioni che attengono all’esercizio dei suoi diritti previsti dalla legislazione regionale, nazionale ed europea a tutela del consumatore-utente.

Tutti gli sportelli garantiranno ai consumatori, per la durata di 18 mesi, un servizio settimanale della durata minima di 18 ore, distribuite in 3 giorni. L’assistenza sarà offerta sia in presenza, presso gli sportelli fisici, sia a distanza, attraverso gli ormai più che rodati canali di comunicazione telematica: telefono, email, chat, social media, videoconferenza.

Verranno inoltre realizzati e distribuiti materiali divulgativi e questionari e saranno organizzati eventi pubblici, in presenza o a distanza, sui diritti dei consumatori.

Dopo la crisi economica dovuta al Covid-19 – spiega il presidente di Federconsumatori Alfio La Rosa – adesso scoppia la guerra in Ucraina. Oltre alle drammatiche conseguenze sul popolo ucraino, il conflitto causerà disagi economici in tutta l’Europa. Per questo il progetto Sportelli del Consumatore è oggi ancor più importante: i cittadini avranno bisogno di informazioni corrette e di assistenza per barcamenarsi in una situazione sempre più complessa”.

L’assistenza che i 4 Sportelli potranno dare, soprattutto a sostegno di chi versa in situazione di disagio economico, riguarda le controversie con le società dell’energia elettrica e il gas, gli operatori di telefonia, banche, società finanziarie e assicurazioni. Ma anche il rapporto con la sanità, pubblica e privata, i viaggi e i trasporti, il sovraindebitamento, le garanzie relative all’acquisto beni e servizi, i rapporti con la Pubblica Amministrazione.