Trasporto Ferroviario: Federconsumatori chiede incontro alla Regione Sicilia

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LA ROSA: BENE L’APPROFONDIMENTO, MA IL TESTO E’ CAMBIATO E CHIEDIAMO DI LEGGERLO

Federconsumatori Sicilia chiede alla Regione un incontro urgente per discutere del futuro Contratto di Servizio per il Trasporto Pubblico Ferroviario di interesse regionale e locale. L’associazione di tutela dei consumatori ha infatti inviato richiesta formale di audizione alla Presidenza della Regione Siciliana e all’Assessorato Regionale ai Trasporti. Continua a leggere

Federconsumatori Messina: eletto il nuovo direttivo provinciale

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PRESIDENTE CRISTINA PAGANO, VICEPRESIDENTE GIUSEPPE LOCOROTONDO

LA ROSA: CON NUOVO DIRETTIVO FEDERCONSUMATORI CONTINUERA’ A DIFENDERE I CITTADINI MESSINESI

Si è svolta oggi nella sede della Cgil di Messina l’assemblea della Federconsumatori provinciale. Al centro dei lavori dell’associazione,costituita con il sostegno della CGIL, che opera per la difesa dei diritti dei consumatori, l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo Territoriale e le nuove iniziative, che saranno avviate in città e nei comuni della provincia. Continua a leggere

Servizio Civile in Federcosumatori Etna Sud: ammessi alle selezioni e calendario colloqui

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Federconsumatori Catania Etna Sud comunica che effettuerà i colloqui di selezione per 4 volontari di Servizio Civile Nazionale per il progetto SAPERE I SAPORI nelle giornate del 12 e 13 marzo 2018. Le selezioni si svolgeranno presso la sede di Federconsumatori di Mascalucia (CT), in via A. Volta 1/A. Continua a leggere

Federconsumatori Catania in soccorso dei risparmiatori di Banca Base

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FEDERCONSUMATORI ASSISTE I CORRENTISTI DI BANCA BASE

NICOSIA: TUTELARE I PIU’ DEBOLI, SBLOCCARE STIPENDI E PENSIONI

La Federconsumatori scende in campo per assistere risparmiatori e correntisti di Banca Base (Banca sviluppo economico) di Catania, finita sotto gestione straordinaria, come disposto, nei giorni scorsi, con decreto dell’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, su proposta della Banca d’Italia.

Lo annuncia il presidente provinciale della Federconsumatori di Catania, Salvo Nicosia, il quale ha già riunito la consulta giuridica dell’associazione, per mettere a punto la strategia, per evitare che le conseguenze della gestione fallimentare della banca ricadano sui risparmiatori e sui correntisti della banca, circa duemila, avvisati con un semplice sms del blocco dei loro risparmi e dei loro fondi.

La gestione straordinaria sembrava una misura destinata a rimanere sulla carta, invece è stata applicata a Catania, mettendo in gravi difficoltà correntisti e risparmiatori, che, all’improvviso, si sono visti privare della disponibilità delle loro risorse finanziarie.

La Federconsumatori agirà con ferma determinazione, sia pure nella situazione di grave crisi in cui versa Banca Base, chiamata a soddisfare impegni di pagamento che superano di almeno di tre volte la liquidità della banca, che sin dalla sua fondazione, nel 2007, ad iniziativa di un imprenditore catanese del settore farmaceutico, non ha mai navigato in acque tranquille, soprattutto negli ultimi cinque anni.

Considerata la complessità della vicenda, la Federconsumatori di Catania sta intervenendo in stretta sintonia con la Federconsumatori nazionale, che in materia bancaria, negli ultimi anni, ha maturato una significativa esperienza, assistendo i clienti delle tante banche di alcune regioni del centro-nord, finite nella bufera per la loro gestione fallimentare.

La Federconsumatori di Catania ha già chiesto un urgente incontro con l’amministratore straordinario di Banca Base di Catania, prof. Antonio Blandini, e con la Banca d’Italia, per “conoscere – come sottolinea il vicepresidente nazionale della Federconsumatori, Sergio Veroli, responsabile del dipartimento banche e credito – tempi e modi di risoluzione della crisi, avendo come punto di riferimento la salvaguardia dei correntisti e dei risparmiatori“.  

La Federconsumatori di Catania, come aggiunge il suo presidente provinciale, Salvo Nicosia, si avvarrà della consolidata esperienza maturata dall’associazione nazionale, per tutelare i risparmiatori nei recenti casi di fallimento delle quattro banche (Popolare Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara) e delle banche del Nord-est, mettendo a disposizione i propri legali, per fornire assistenza a tutti e, in particolare, ai correntisti monoreddito, che si sono visti congelare, per un mese, persino stipendi e pensioni, accreditati sui loro conto correnti. 

Da parte della Federconsumatori, il monitoraggio della situazione sarà quotidiano, anche perché, ribadisce Salvo Nicosia, tra i pagamenti da fare vi sono quelli a favore di soggetti deboli, per stipendi e pensioni.

Intossicazione a scuola a Trapani, Federconsumatori: gravissimo e inaccettabile

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VIAFORA: SALUTE DEI BAMBINI PRIORITA’ ASSOLUTA

LA ROSA: IL PUBBLICO SELEZIONI MEGLIO LE AZIENDE

Gravissimo l’episodio di intossicazione che ha coinvolto 35 bambini all’Istituto comprensivo Pitrè Manzoni di Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani. Gli studenti si sono sentiti male dopo aver consumato il pranzo presso la mensa della scuola e in queste ore sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri del Nas per stabilire le cause dell’accaduto. Stando a quanto si apprende, cinque persone sono rimaste intossicate anche nella vicina caserma dell’esercito Giannettino, che si rifornisce dalla stessa azienda. Continua a leggere