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COMUNICATO STAMPA Nave Costa: da Federconsumatori ulteriori linee guida in tema di diritti risarcibili.
In relazione al disastroso naufragio della Costa Crociere Federconsumatori ritiene utile ribadire quanto segue. Coloro che sono rimasti coinvolti direttamente hanno diritto, oltre al rimborso di quanto pagato, al risarcimento del danno patrimoniale per le cose personali andate distrutte, oltre alle spese sostenute per rientro, assistenza, ecc. Inoltre, essi hanno diritto al risarcimento del danno alla persona, in caso di lesioni fisiche, o in presenza di un disagio psicologico post traumatico certificato, in proporzione alla prognosi ricevuta. In ogni caso, anche in assenza di danno fisico, spetta il risarcimento del danno da vacanza rovinata. Quanto alla forma per richiedere il risarcimento, la legge prevede il termine di 10 giorni e l’uso della raccomandata (o mezzo equivalente a dare certezza): se si rispettano questi termini e forme si è al sicuro da ogni contestazione. Ad ogni modo, la notorietà del fatto è tale che riteniamo che, ove si fosse nell’impossibilità di rispettare il termine, comunque non si produrrebbe decadenza, anche ammesso e non concesso che il termine abbia effettivamente questa natura (cosa discutibile e non certa in dottrina e giurisprudenza). Per coloro che sarebbero dovuti partire con la Costa Concordia nel prossimo futuro, è evidente la sopravvenuta impossibilità del Tour Operator di fornire il servizio. I clienti hanno diritto ad un viaggio alternativo di valore superiore (senza supplemento) o uguale od ancora di valore inferiore previo rimborso della differenza; in alternativa, se non accettano le soluzioni proposte, essi hanno diritto al rimborso del viaggio senza penali. L’ufficio legale della Federconsumatori assisterà i passeggeri che ne faranno espressamente richiesta. Chiamare lo sportello di Palermo, 0916173434, e fissare un appuntamento.
Palermo, 17 gennaio 2012 |
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