COMUNICATO STAMPA

INDAGINE SULLA VIABILITÀ A PALERMO

 

La Federconsumatori ha monitorato l’effetto delle targhe alterne sulla viabilità a Palermo e l’efficacia del servizio di trasporto pubblico,  perché una iniziativa di limitazione al traffico estesa a tutto il territorio cittadino deve essere necessariamente supportata da trasporti pubblici efficienti.

Venerdì 19 marzo tre volontari di Federconsumatori sono andati in giro per la città a bordo dei bus Amat, dalle ore 8,30 alle 19,00, per monitorarne le corse, sia quelle che percorrono il centro sia quelle che arrivano nelle periferie.

 

Targhe alterne in tutta la città

Il provvedimento delle targhe alterne esteso a tutta la città ha determinato soprattutto per le periferie notevoli disagi e ha finito per penalizzare soprattutto gli anziani e le famiglie meno abbienti.

D’altronde i dati sull’inquinamento, rilevati dalle centraline, ne hanno confermato la inefficacia. In compenso il provvedimento sta suscitando una valanga di proteste e malcontento da parte dei palermitani.

La chiusura a giorni alterni di strade di grande importanza per il defluire del traffico verso i  comuni limitrofi a est e a ovest di Palermo ha finito per intasare definitivamente strade come Via Messina Marine, Via Crispi, Via De Gasperi, Via Ausonia, Via Belgio.

Urge togliere ogni restrizione  alla circolazione in viale Diana dentro la Favorita, in Via del Fante, Via Duca degli Abruzzi, Viale Resurrezione,  in modo di far defluire il traffico in uscita verso lo svincolo di Tommaso Natale.

Lo stesso provvedimento deve essere adottato per Via Diaz, Via Giafar, Corso dei Mille, la zona industriale di Brancaccio, onde far defluire il traffico verso l’autostrada attraverso la parallela all’autostrada e alleggerire Via Messina Marine.

 

Trasporto pubblico

L’indagine sul trasporto pubblico a Palermo ha confermato quanto abbiamo sostenuto sin da quando è stato adottato il provvedimento delle targhe alterne esteso a tutta la città. Se in centro c’è stato un leggero miglioramento nei tempi di percorrenza dei bus, in periferia non è cambiato assolutamente nulla. I tempi di attesa rimangono alti.

Proprio per queste motivazioni, alcuni cittadini intervistati dai ns. volontari hanno espresso il loro scetticismo all’utilizzo del bus per andare al lavoro e/o per pressanti impegni presso uffici del centro.

Il costo mensile dell’abbonamento non incoraggia altresì all’utilizzo del bus: 48 euro per 30 giorni. Ci risulta che l’Amat ha fatto richiesta al Comune per poter ridurre  il costo dell’abbonamento oltre tre mesi addietro.

La ns. indagine ha rilevato un tempo medio di attesa alla fermata di circa 21 minuti, con un tempo minimo di 5 minuti e un tempo massimo di 46 minuti. Tempi che nel pomeriggio aumentano sensibilmente.  Nelle tabelle tutti i dati rilevati

Una analisi delle condizioni dei bus ne evidenzia una vetustà preoccupante. Vetture vecchie, malandate e dalla pulizia non sempre  impeccabile. Le fermate sono quasi tutte vandalizzate e in pessime condizioni.

Ma il tempo di corsa spesso si dilata a dismisura per la perdurante inciviltà degli automobilisti palermitani, con automobili parcheggiate in doppia o tripla fila o nella corsia dei bus. Se in periferia, tranne le ore di punta, i bus circolano facilmente, in strade quali via Lincoln, Via Maqueda, alla stazione centrale circolano a passo di lumaca e tra mille difficoltà.

 

Abbiamo assistito alla scena di un autista che per transitare è dovuto scendere dal bus e chiudere lo specchietto di una vettura parcheggiata in doppia fila.

Alle domande dei ns. volontari i passeggeri  sono stati un fiume in piena: poche corse e scarsamente puntuali, ritardi e lunghe attese alla fermata, bus affollati all’inverosimile.

La dislocazione eccessivamente decentrata di grandi parcheggi, quali viale Giotto e Viale delle Scienze, non ha certamente favorito l’interscambio automobile  e bus cittadino. Ci si chiede che fine hanno fatto i tanti progetti di parcheggi. L’unico parcheggio realizzato, a P.zza V. E. Orlando, non è stato ancora aperto.

 

Le proposte di Federconsumatori

Palermo è una città complessa dal punto di vista della viabilità, con un centro storico di enormi dimensioni. Ma targhe alterne in tutta la città non si è certamente rivelato un provvedimento risolutore. Tutt’altro.

Invitiamo l’Amministrazione comunale a convocare a un tavolo tecnico di concertazione con le parti sociali: rappresentanze dei cittadini e dei lavoratori, delle attività produttive, del mondo della scuola, della P. A., il Prefetto, ecc., per porre in essere un piano per la  rimodulazione dei tempi della città.

Perché tutte le scuole, gli uffici, le attività commerciali, devono iniziare e finire le attività tutti allo stesso orario?

Lillo Vizzini, presidente reg.le: “Siamo in tempo utile, prima dell’inizio del prossimo anno scolastico,  per predisporre i necessari correttivi. Basterà individuare le zone a più alta densità di scuole e/o uffici e diversificare  ora di inizio e chiusura attività.

Non si tratta certamente della soluzione definitiva, ma, in attesa del completamento delle grandi opere per la mobilità cittadina quale il tram e il passante ferroviario, potrebbe rappresentare una alternativa  tampone per porre qualche rimedio al traffico congestionato e all’inquinamento. È necessario, però, il consenso e il coinvolgimento collaborativo dei cittadini, senza i quali qualunque provvedimento si rivelerebbe  inefficace”.

 

Palermo, 25 marzo 2010

 

INDAGINE SUL TRASPORTO PUBBLICO A PALERMO

 

NUMERO LINEA BUS

ARRIVO ALLA FERMATA

ARRIVO DEL BUS

INDIRIZZO FERMATA

MINUTI DI ATTESA

ALLA FERMATA

PRESUNTA FREQUENZA CORSE

101

10.45

11.00

Via Liberta’ (altezza ovs)-

15

4-8 min.

104

10.10

10.25

Via Duca della Verdura

15

10-14 min.

104

11.50

12.20

Corso Vitt. Emanule (altezza Piazza Bologni)-

30

10-14 min.

106

14.05

14.20

Via Liberta’ (altezza OVS)-

15

11-15 min.

107

9.25

9.30

Stazione Centrale-

5

10-16 min.

109

18.15

18.30

Stazione Centrale-

15

11-15 min.

109

9.10

9.15

Piazza Indipendenza-

5

11-15 min.

109

12.30

12.55

Piazza Indipendenza-

25

non indicato

122

17.30

17.45

Piazza Principe Camporeale-

15

non indicato

309

18.40

18.50

Piazza Indipendenza-Corso Calatafimi (altezza Randazzo)

10

non indicato

389

8.45

9.05

Corso Calatafimi (altezza Randazzo)-

20

non indicato

365

12.30

12.40

Piazza Indipendenza-

10

non indicato

824

8:33

09:10

Via Bennici Giuseppe

37

non indicato

224

09:20

09:33

Via Messina Marine

13

non indicato

107

09:26

09:50

Via Roma

24

non indicato

803

09:50

10:23

Via M. di Villabianca

33

non indicato

102

10:25

10:50

Via Ruggiero Settimo

25

non indicato

101

10:52

11:05

Via Maqueda

13

non indicato

211

11:20

11:34

Stazione Centrale

14

non indicato

250

11:45

12:16

Via Portella della Ginestra

31

non indicato

231

12:25

13:05

Corso dei Mille

40

non indicato

226

13:10

13:22

Piazza Torrelunga

12

non indicato

164

10.39

11.15

Via Malaspina

36

    e non si è fermato

non indicato

702

11.15

11.29

Via Leonardo Da vinci

14

15 min.

702

11.46

12.04

Via Montevago

18

15 min.

110

12.15

12.30

Piazza Campolo

15

15 min.

110

12.34

13.20

P.zza Principe Di Camporeale

46

20 min.

108

14.01

14.15

Via Paternostro

14

11 mon.

806

14.30

15.15

Via Libertà

45

20 min.

102

15.30

16.10

Via Notarbartolo

40

non indicato

 

Tempo minimo di attesa

5 minuti

Tempo massimo di attesa

46 minuti

Tempo medio di attesa

21 minuti

 

19 marzo 2010

 

Dati Federconsumatori Palermo.

 

 

 

 

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