COMUNICATO STAMPA

Le scuole superiori non hanno i fondi necessari per attivare i corsi di recupero. Le famiglie costrette a pagare le lezioni private ai figli “rimandati” – Indagine di Federconsumatori tra le scuole di Palermo.

 

La Federconsumatori di Palermo ha raccolto una serie di dati tra le scuole superiori di Palermo in merito alla organizzazione dei corsi di recupero che ciascuna di esse ha attivato per il recupero dei debiti formativi degli studenti “rimandati” a settembre. Infatti, il D. M. n. 80 del 3 ottobre 2007 sul recupero dei debiti, reintroduceva la rimandatura a settembre e, allo stesso tempo, obbligava le scuole superiori a organizzare i corsi di recupero per gli studenti con giudizio sospeso allo scrutinio finale di giugno.


Il dato più saliente, emerso dalla indagine, è che i fondi promessi dal Ministero, con una nota diramata nel mese di aprile, per l’organizzazione dei corsi di recupero non sono ancora arrivati. Le scuole hanno aspettato finché hanno potuto, poi hanno cercato di rimediare utilizzando risorse residue.


Lillo Vizzini, presidente reg.le: “L’indagine ha evidenziato le mille difficoltà delle scuole superiori ad adempiere alla organizzazione dei corsi di recupero. Quelle che li stanno facendo, quasi tutte, hanno dovuto ridurre drasticamente il numero precedentemente programmato e stanno utilizzando proprie risorse. Chi dovrà invece mettere mano tasca saranno le famiglie: dovranno pagare le lezioni private ai figli rimandati. E in un momento di perdurante affanno molte famiglie non potranno aiutare i loro figli”.


 

L’INDAGINE

 

78% delle scuole

ha ridotto il numero dei corsi programmati e, in alcuni casi, solo per poche discipline

2% delle scuole

è riuscita ad attivare i corsi per tutte le discipline attingendo a fondi propri e a residui di fondi dell’anno scolastico precedente

25

il numero dei corsi che, mediamente, le scuole sono riuscite ad attivare

20%

le scuole che si sono rifiutate di dare le informazioni richieste dalle operatrici della Federconsumatori.

Dati Federconsumatori Palermo


Palermo, 17 luglio 2010

 

 

 

© 2007 FederconsumatoriSicilia.it. All rights reserved.