COMUNICATO STAMPA

Federconsumatori sul piede di guerra: Il 2011 sta confermando l’inarrestabile aumento della RCauto


 

Non si arresta l'aumento della RCauto in Italia. Dopo i rincari registrati lo scorso anno, in media del +18%, quest'anno le tariffe per assicurare la propria auto sono continuate a salire. Secondo i dati dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori l’incremento medio della RCauto  è stato del 12%, con punte del 20%. Dal 1994 ad oggi, la RCauto è aumentata di oltre il 186%! L’indagine è stata effettuata utilizzando i preventivi messi a disposizione dalle compagnie, nonché attraverso le numerosissime segnalazioni dei consumatori.

Eppure, secondo il rapporto ACI-ISTAT sugli incidenti stradali del 2010 presentato a Roma in questi giorni, gli italiani stanno diventando un popolo di automobilisti sempre più disciplinati. Secondo il rapporto, nel 2010 si è avuto rispetto all’anno precedente un calo degli incidenti, (211.404; -1,9%), dei  morti (4.090; -3,5%) e dei feriti (302.735; -1,5%).

Con i dati afferenti il 2010 è stata confermata la tendenza alla diminuzione delle vittime sulle strade; l’Italia non è riuscita a centrare l’obiettivo europeo del dimezzamento dei morti rispetto al 2001, ma è in linea con gli altri stati europei..

Se si analizzano i dati del rapporto si può notare che:

  • il numero dei sinistri della Lombardia è di 39.322, quasi  tre volte il numero dei sinistri in Sicilia (14.255);

  • Il numero dei sinistri in Sicilia è in linea, se non inferiore, con quello  delle grandi regioni del centro nord. Identiche le percentuali  sul numero degli incidenti mortali.

  • Il rapporto ACI-ISTAT smantella alcune tesi utilizzate dalle compagnie per determinare le differenze tariffarie tra nord e sud!

A rendere ancora più grave la situazione contribuiscono anche le azioni di disdetta e l'abbandono di intere zone da parte di alcune compagnie, soprattutto nel Sud. Stiamo monitorando l’entità delle disdette massive, che rappresentano una vera e propria violazione dell'obbligo a contrarre.

Lillo Vizzini, presidente reg.le: “Una situazione diventata ormai insostenibile in tutto il meridione.  Un'auto di media cilindrata, pur in prima classe e senza che abbia causato sinistri, arriva a pagare mille e più euro all'anno. Per non parlare dei neopatentati, per i quali l’assicurazione dell’auto è un vero salasso. Federconsumatori Sicilia, con il supporto della Federconsumatori Nazionale, sollecita l'Isvap ad avviare serrati controlli sulla determinazione delle tariffe, per una maggiore trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini che, quotidianamente, lamentano aumenti e disdette presso i nostri sportelli.

 

Palermo, 15 novembre 2011

 
 
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