Federconsumatori Catania assiste i terremotati dell’Etna

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La Federconsumatori di Catania si mette a fianco dei cittadini dei Comuni terremotati della zona sud-orientale dell’Etna, colpita dal sisma del 26 dicembre scorso, per aiutarli a fruire dei sostegni previsti dal governo e per assisterli nei rapporti con gli enti locali e con le aziende fornitrici di beni e servizi, in particolare di telefonia, acqua, luce e gas.

In aggiunta agli uffici già operativi ad Acireale, a Giarre e a Mascalucia, la Federconsumatori, appoggiandosi alle strutture della CGIL esistenti sul territorio, aprirà nuovi sportelli per aiutare i cittadini delle zone terremotate ad ottenere, attraverso i Comuni, in particolare, il contributo governativo, da 400 a 900 euro mensili, per l’autonoma sistemazione delle famiglie alle quali il terremoto ha reso inagibili le abitazioni, con un sostegno aggiuntivo per i nuclei con persone anziane o portatori di handicap. 

Nei Comuni interessati, saranno anche promosse assemblee per un rapporto diretto con i cittadini danneggiati dalla calamità. Sarà agevolata un’interlocuzione dei 
cittadini con una task force di esperti e di consulenti della Federconsumatori.

Il presidente provinciale della Federconsumatori, Salvo Nicosia, aggiunge che saranno attivate anche idonee iniziative, affinché, alle famiglie colpite, venga accordata la sospensione del pagamento dell’IMU, della tassa sui rifiuti e di altri tributi locali.

Forte dell’esperienza maturata in altre regioni terremotate, la Federconsumatori presterà assistenza a coloro che hanno contratto mutui, per ottenere la sospensione del pagamento delle rate di rimborso, attivando anche specifiche trattative con le banche, affinché vengano accordate condizioni migliori rispetto a quanto previsto in proposito dall’accordo sottoscritto, nel 2009, dalle aziende di credito e dalle associazioni dei consumatori.

La TIM ha già disposto la sospensione della fatturazione per oltre 10mila utenti della cosiddetta zona rossa, 7mila per uso domestico e 3mila e 600 per uso affari, non escludendo che il numero dei beneficiari possa aumentare, sulla base di ulteriori rilevamenti dei danni.

Ma, come sottolinea il presidente provinciale Salvo Nicosia, la Federconsumatori di Catania si sta già adoperando affinché, come previsto in situazioni simili dalle autorità garanti, AGCOM ed ARERA, la sospensione della fatturazione venga adottata anche dagli altri operatori telefonici, nonché dalle aziende fornitrici di luce, gas ed acqua.

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