Sanità: disagi per chi deve pagare il ticket al Cannizzaro di Catania

logo[1]Nell’azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania, i cittadini continuano a doversi confrontare non solamente con problemi di efficienza di alcuni servizi di assistenza sanitaria ma anche con quelli organizzativi. Per pagare i ticket sanitari, si è costretti ad effettuare lunghe code, con attese anche di alcune ore“.

Lo afferma il presidente provinciale della Federconsumatori di Catania, Salvo Nicosia, che si è recato personalmente presso l’ospedale “Cannizzaro”, ed ha constatato il grave disservizio che i cittadini sono costretti a subire anche per il semplice pagamento dei ticket sanitari e delle prestazioni ‘intramoenia’. Per assolvere a questo adempimento, i cittadini sono costretti ad attese snervanti di parecchie ore, con un evidente offuscamento dell’eccellenza dei servizi sanitari offerti dal nosocomio catanese.

Una media di cinquanta persone perennemente in fila durante tutto il periodo di apertura degli sportelli, tra i quali – afferma Nicosia – ho notato la presenza di pazienti in dimissioni, dopo aver subito piccoli interventi chirurgici, o pazienti che attendono tre ore, dopo una visita in ‘intramoenia’, per pagare la prestazione sanitaria ricevuta. Senza contare gli utenti che vengono rimandati indietro, dopo aver atteso per ore, a causa delle inefficienze e degli errori del centro prenotazioni”.

Tutto questo, sottolinea il presidente provinciale della Federconsumatori, succede nella più totale incuria nei confronti del cittadino, che, purtroppo, spesso subisce passivamente, senza ribellarsi“.

In quanto associazione di tutela di interessi diffusi dei cittadini-consumatori, la Federconsumatori provinciale di Catania ritiene che questa situazione sia intollerabile, perché assolutamente incompatibile con le più elementari regole di rispetto civile degli assistiti.

Non può essere consentito ad alcuno, aggiunge Salvo Nicosia, e soprattutto ad un’azienda pubblica, che i cittadini che versano in precarie condizioni di salute o che, comunque, sono in stato di malattia, vengano sottoposti ad incivili condizioni di disagio. Si dimentica troppo spesso che gli utenti sono i maggiori azionisti del Servizio sanitario nazionale“.

La Federconsumatori, pertanto, nel promuovere l’intervento del Comitato consultivo dell’Azienda ospedaliera, ai sensi della legge regionale n.5 del 2009, chiederà al suo presidente, nonché al direttore generale del ‘Cannizzaro’, un dettagliato report sul livello di qualità percepita dall’utente, ma anche sul livello di efficienza del servizio relativo al pagamento dei ticket sanitari, per poter individuare le falle organizzative e per conoscere le soluzioni che si vogliono adottare, in tempi rapidissimi.

Secondo il presidente della Federconsumatori di Catania, “potrebbero essere attivate formule alternative di pagamento, da remoto o on-line, già adottate in altri presidi ospedalieri del territorio“.

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